L'ARTE DEL KAE SA LUK
L'Arte Thailandese della Scultura su Frutta e Verdure è un prezioso
patrimonio della Thailandia e una delle sue più antiche forme d'arte.
E' molto popolare in altri Paesi dell'Asia come in Korea, Giappone e
Cina, ma i migliori capolavori si trovano in Thailandia.
Tutto ha origine a Sukhotai nel 1364, quando Nang Noppharat decorò la
lampada galleggiante per il Festival Reale "Loy Krathong", celebrato
nella notte della luna piena del dodicesimo mese di ogni anno.
Tradizionalmente, il Festival segna la fine della stagione delle
piogge e l'importante raccolto del riso, ed è per i Thailandesi un
momento per riunirsi nei fiumi, canali e laghi per fare le offerte a
Mae Khong Kha, dea delle acque.
In Thailandese "Loy" significa "Galleggiare" e "Krathong" significa "Vasi" per le offerte. Nang
Noppharat intagliò frutta e verdure in tante variet… di fiori che
furono usati per decorare la lampada galleggiante, facendola
assomigliare ad un grandissimo fior di loto (o ninfea). Quando il Re
Phra Ruang vide quello che lei creò, egli apprezzò questa novità e
decretò che sarebbe stato un patrimonio artistico della Thailandia e
ordinò che fosse insegnato a tutte le donne Thailandesi. La
conoscenza di quest'arte fu trasmessa nel Palazzo Reale, che diventò
l'Università per le donne di buona famiglia.
Le tecniche venivano tenute segrete a coloro che diventavano esperti,
e venivano trasmesse a quei pochi che mostravano l'amore per questa
forma di scultura ed a coloro che mostravano la buona volontà di
imparare praticando. Nel passato, nessun libro è stato scritto per
insegnare questo tipo di scultura.
Quest'arte era l'esclusiva degli chefs per la famiglia reale e per i
nobili, ma adesso la si può trovare nei buffet dei migliori alberghi
del mondo. I maestri di quest'arte hanno insegnato il mestiere alla
nuova generazione.
"Kae-Sa-Luk" è la parola Thailandese per "Scultura". Per eseguire
quest'arte, cos come nelle altre forme d'arte, bisogna dimostrare
pazienza, concentrazione degli occhi, mani ferme e possedere una
visione della forma artistica desiderata mentre il taglio netto di
ogni linea è fatto. La prima cosa da imparare è il modo di tenere il
coltello correttamente. Il coltello non va tenuto solo per il manico
ma per la tutta sua lunghezza, cos che la giusta pressione del
taglio possa essere diretta tutte le volte esattamente al punto
necessario.
Come nella forma originale di questo tipo di scultura, vengono usati
altri utensili oltre al coltello d'intaglio. Esistono coltelli di
molte dimensioni, usati a secondo della forma e alla lunghezza del
punto da raggiungere.
Ogni coltello deve essere mantenuto sempre tagliente come un rasoio.
Bisogna poi conoscere le fasi fondamentali di questo tipo di
scultura. Non c'è limite o ruolo specifico di disegno, tuttavia, di
norma il colore naturale e la texture del frutto o dell'ortaggio sarà
cosiderato determinante per il disegno e la forma da intagliare. La
frutta e gli ortaggi sono di solito intagliati in forme di fiori o
foglie, e raramente in forme di animali.
Esistono due tipi di scultura:
"Kae-Sa-Luk" è la parola Thailandese per "Scultura". Per eseguire
quest'arte, cos come nelle altre forme d'arte, bisogna dimostrare
pazienza, concentrazione degli occhi, mani ferme e possedere una
visione della forma artistica desiderata mentre il taglio netto di
ogni linea è fatto. La prima cosa da imparare è il modo di tenere il
coltello correttamente. Il coltello non va tenuto solo per il manico
ma per la tutta sua lunghezza, cos che la giusta pressione del
taglio possa essere diretta tutte le volte esattamente al punto
necessario.
1. Scultura della Buccia. Questo tipo di intaglio riguarda la texture
della buccia, e di solito il colore della buccia esterna
e il colore interno della polpa dovrebbere essere sufficiente a
rendere visivo il contrasto delle linee sottili, quando la scultura è
finita.
2. Scultura Tridimensionale. La frutta o l'ortaggio sarà intagliato
come un fiore vero. Questo tipo di scultura potr… essere disposto
come decorazione floreale o usato come guarnizione per valorizzare un
piatto di cibo.